Dott.ssa Chiara Cagetti


Psicologa clinica e di comunità

Psicoterapeuta della gestalt

Iscritta all’ordine degli psicologi della toscana n.6274

ATTIVITÀ PROFESSIONALE

Mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità all’Università degli Studi di Firenze con una tesi che si occupava di aggressività nelle varie personalità, specificatamente nella personalità borderline. Sono poi diventata Psicoterapeuta della Gestalt, frequentando due diverse scuole di formazione: l’IGF di Livorno e l’HCC di Milano.

Cosa vuol dire questo?
Essere e abitare in Toscana, mi porta a frequentare il corso di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt presso l'IGF di Livorno, scuola diretta da Paolo Quattrini che purtroppo sposta la sede a Roma alla fine del mio terzo anno.  Il metodo di Paolo non è proprio materno: è crudo, si basa sulla presa di responsabilità. I weekend, gli intensivi di dieci giorni erano delle botte di emozioni completamente trasformative: non c’era quasi teoria, c’era la pratica. Era una destrutturazione completa, che mirava a ricostruirti in modo diverso.

Nel frattempo mi ero trasferita a Milano, così la decisione di cambiare scuola: Roma era troppo lontana, avevo l'opportunità di frequentare una scuola sotto casa perché non sfruttarla? Il percorso lo avrei finito a Milano, presso l'HCC, di Margherita Spagnuolo Lobb.

Immediatamente mi si prospetta davanti un altro mondo: completamente diverso da quello da cui arrivavo. La teoria del sé, l'attenzione per la cura, per il tra del gruppo: tutto un altro linguaggio e un altro modo di lavorare. È un approccio più teorico, la fase del maternage è un punto fondamentale della teoria: è molto più accogliente e meno frustrante. Il processo di crescita è più lento, ma c’è.

Ed eccomi qua a raccontare le due anime della Gestalt: il mio viaggio si arricchisce ulteriormente passando “dalla west alla east Coast” , dalla pratica alla teoria, dall’apollineo al dionisiaco, da Fritz a Laura Perls, e il pensiero sempre più forte che se queste due anime si integrassero, la Psicoterapia della Gestalt, sarebbe sicuramente più ascoltata e presente nel mondo accademico universitario, nelle strutture sanitarie ed avrebbe sicuramente un riconoscimento maggiore.

Lavoro come Psicoterapeuta libera professionista presso il centro Cassiopea, convenzionato con diverse strutture di Sesto San Giovanni, sia con colloqui individuali, di coppia che di piccoli gruppi in un’ottica olistica per la cura della mente e del corpo utilizzando tecniche proprie della Psicoterapia della Gestalt.

Le tematiche che tratto, riguardano in special modo gestione della rabbia, attacchi di panico, crisi d’ansia, depressione e rielaborazione del lutto.

Attualmente mi sto specializzando nel lavoro con gli adolescenti, dato che la mia esperienza formativa mi ha spesso portato a lavorare con loro: sto collaborando da quattro anni con la scuola privata "Santa Caterina" di Sesto San Giovanni in progetti di "Rinforzo Cognitivo", "Sostegno alla Crescita" e "Cyberbullismo" per ragazzi della scuola secondaria. Altri progetti in attivo, sono progetti di formazione rivolte alle insegnanti e un progetto di ricerca "Meditiamo per Imparare" sul legame tra meditazione e apprendimento.

In passato ho lavorato nell’ambito della psicologia sociale come responsabile di un centro estivo, organizzando laboratori ricreativi e ludico ricreativi come attività di musicoterapia e danza terapia, teatro, laboratori di manipolazione della creta.

Ho avuto esperienza, sempre nell’ambito del sociale, come tirocinante, di lavorare con bambini e adolescenti di scuole elementari, medie e superiori sull’integrazione dei bisogni nella triangolazione genitore, alunno docente.

Mi occupo inoltre di Psicologia del Benessere con tecniche di rilassamento corporeo e mentale. E così l'idea di proporre il mio metodo, il medilates, che ha come linea guida il concetto di integrazione o di sintesi creativa: da tesi ed antitesi, a sintesi. Quando i due opposti smetteranno di farsi la guerra, ma inizieranno ad amarsi, allora ci sarà l’invenzione, la sintesi creativa (Quattrini, 200).

Ho cercato di riunire le mie esperienze di vita: l’essere psicoterapeuta e istruttrice di Pilates e l’aver studiato appunto due diverse Gestalt, quella newyorkese e quella californiana, l’una teorica e l’altra pratica, la prima narcisistica e la seconda pulsionale.

Il Medilates, è un metodo sperimentale proposto da me, che prova ad integrare il Pilates, la meditazione e la Psicoterapia della Gestalt

Ho collaborato come Tirocinante Psicoterapeuta presso la Comunità Lighea Onlus di Milano e l'ASL di Sarzana presso il DSM acquisendo esperienza sulla gestione di progetti di sostegno e riabilitazione rivolti a disabili psichiatrici.

Ho collaborato con un progetto di "improvvisazione" con diverse strutture dal campo della psichiatria, alle scuole di danza cercando di lavorare sull’introduzione nella vita dell'utente di nuove prospettive attraverso la creatività. Il progetto vede l’incontro del ballo, del teatro e più in generale dell’arte con la Psicoterapia della Gestalt: un intreccio in cui stati d’animo e bisogno prendono quella forma e quel colore che spesso svaniscono.